
Chi mi conosce bene sa che ho la tendenza ad essere ossessivo-compulsiva. Su un’infinità di stupide, piccole cose sono assolutamente maniacale. L’insieme delle piccole, stupide cose costituisce le fondamenta del mio universo sotterraneo.

Chi mi conosce bene sa che ho la tendenza ad essere ossessivo-compulsiva. Su un’infinità di stupide, piccole cose sono assolutamente maniacale. L’insieme delle piccole, stupide cose costituisce le fondamenta del mio universo sotterraneo.

Stamattina riesco a sedermi. Non è più presto del solito, non capisco..
Stanotte ho sognato in inglese, coi sottotitoli. Ed incredibilmente ricordo grandi particolari, se non la “trama”. Dev’essere perchè dopo tanto sono tornata al cinema. Succede sempre che io ricordi i deliri notturni, dopo.
Questo mi fa pensare che il senso generale d’immobilità del mio sonno, com’è adesso, dipenda dal mancato stimolo di immagini televisive e cinematografiche. Come se l’immaginario animato nella mia testa fosse anchilosato, avesse bisogno di una secchiata d’acqua gelida per uscire dal torpore. Uno shock.
A parte ogni altro genere di considerazione, bel film. Bel teatro. Ottima acustica. Volume giusto, equilibrato. Belle immagini, senza pretesa di essere spettacolari. Bei volti di attori (a me) poco noti. Storia un po’ scontata, ma ben architettata. Godibile.
Una punta di ridicolo la da il finto accento tedesco, che poi avrebbe voluto essere boemo.