
Mentre il posacenere si riempie, conto le parole mai dette, includendo quelle che non vorrò pronunciare, arrotondando per eccesso in virtù di quelle ancora mai pensate.

Mentre il posacenere si riempie, conto le parole mai dette, includendo quelle che non vorrò pronunciare, arrotondando per eccesso in virtù di quelle ancora mai pensate.

Di gente come noi ce n’è una moltitudine. Talmente tanta che avrei voglia di scaraventarmi addosso a qualcuna di queste persone e chiedergli “Ma voi come fate? Come fate?”.
Poi penso che avrei paura di ascoltare la risposta.