
Dal tram alla metropolitana in circa ventiquattrore (presa anche una copia del Sole). Dal 19 al treno R, passando per l’AZ644, diretto Fiumicino-Newark.
Sono in uno stato anomalo. Non ho davvero altro modo per descriverlo.
Ho la sensazione che il tempo si sia contratto lasciandomi incastrata, invischiata come in una carta moschicida. Non provo niente. Non desidero andar via, nè ho voglia di rimanere. Un limbo.
Qualcosa sta per accadere.
Vai col mitra!



