Mi(ni)stero senza portafoglio

By Fran

Da giorni si dibatte sullo stato delle cose – stato che potrebbe ribaltarsi o riabilitarsi da un momento all’altro, se non rimanere intatto per lungo tempo – e del potere mediatico che induce comportamenti, “braccino” compreso, a tratti assai ragionevoli tanto quanto, al contrario, prepotenti e immotivati.

Da giorni un tarlo mi tormenta. Perchè giriamo intorno agli stessi luoghi comuni, a mo’ di massaie dell’ultima ora, ponendoci domande inutili? E mi accorgo che il mio tarlo corre e mi spinge a battere una pista evidentemente circolare…

Forse “crisi” e noia vanno a braccetto. E corrono anche loro.
Forse delusione le supera.

Non nascondo che al risveglio, ogni mattina, la mia canzone suona “Che altro deve succedere?”.

E poi – non c’entra nulla – rifletto su come il tempo lenisca o aggravi le ferite, o come ci porti ad essere indifferenti – forse invece c’entra – su quanto un oggetto o un sentimento oggi abbiano una forma e un valore diversi da ieri e rispetto a domani.

Tags: , , ,

Leave a Reply