
Torno a casa. Cena a base di un supplì e uno strano cilindro fritto – un rotolo di prosciutto cotto e formaggio, in sostanza – nella “stanza-guardaroba”, con la pupilla fissa sul sito di T-Mobile. I siti americani sono davvero tutti “for dummies”. Ti spiegano pure come uscire dalla pagina, se vuoi, ma quello che ti serve non lo trovi mai.
Tento di risparmiare tempo e denaro, cerco persino un sistema per farmi recapitare a casa lenzuola e asciugamani dai supermegagrandi magazzini locali.. Mi.sto.organizzando. Abbandono. Punto sulla posta dello studio. Evado il “turno-notturno”. Procedo con una lettura più attenta dei fatti miei, che ho trascurato durante il giorno. Quattro chiacchiere con amici d’oltremare pronti a staccare e correr fuori, ad accaparrarsi un mojito. Posta. Realizzo che alla fine comprerò quelle odiose buste per mettere i vestiti e ogni altra cosa sotto vuoto con l’aspirapolvere. Ok, quasi fatto vado a letto presto. Va bene dai, no. Posta (..addio).
Pic-nic a base di un “simil chocolate chips cookie” sul talamo estivo. E buonanotte.