2006/07 – Lost in July/Proprio ora
Alice nel paese delle meraviglie [21 Lug, 2006]
Scritto da Fran 13:55

Oggi compio trent’anni. Ma proprio non riesco a capire perche’ la gente debba crearsi tanti problemi ogni volta che si varcano determinati traguardi (e gia’ chiamarli cosi’..). Non trovo differenze sostanziali, ne’ stati d’animo particolarmente insoliti. Ne riparliamo tra una decina d’anni.. Pero’ cavolo, non chiamatemi, da qui paghiamo un salasso in due! Messaggi e email sono piu che graditi. Ah, naturalmente quando saro’ tornata aggiungero’ un po’ di foto.
Vedere oltre [21 Lug, 2006]
Scritto da Fran 04:50

Vedere Mike e’ sempre un’esperienza extracorporea. Aspetto di sapere in quale luogo verro’ teletrasportata sta volta, sperando che il biglietto costi un po’ meno. E’ vero. Mai gettare la spugna o indirizzarsi per altri lidi, che non sempre il mare altrove e’ pulito.
Il capo mi ha detto “Scrivi!” [19 Lug, 2006]
Scritto da Fran 23:07
Come stai? Dove sei? Cosa fai? E a domanda ho risposto. Questa e’ una rielaborazione, qualche ora dopo. Sono sotto al Manhattan Bridge, proprio in riva al canale. Vista grattacieli. Piedi nella sabbia (si, probabilmente radioattiva…). Sto mangiando sushi a portar via in mezzo agli operai in pausa, che lavorano al cantiere di un mega condominio a Brooklyn. Per ora non credo di voler tornare. Mandatemi tutto il denaro che avete. E in fretta. Mi ha detto “Scrivi, scrivi tutto!!” Lo sapevo che era male. Ancora paradossi. Quando sono a casa non faccio altro che pensare all’ipocrita “locale”. Quando sono “a casa” invece, penso a chi e’ rimasto all’estremo opposto. Simpatica persona che sono..
Il film – 17 Luglio [19 Lug, 2006]
Scritto da Fran 22:51
Strano come una vicenda omosessuale possa risvegliare la voglia di braccia intorno ai fianchi, alle spalle. Di dormire vicini e sentirsi respirare. Baciarsi. Strano, per me. Il racconto di due uomini che si amano, tra mutismi dovuti ed incomprensioni del caso e del tempo. Di una donna che sogna di stringersi ad un uomo. “Qualche volta mi manchi al punto che a stento riesco a sopportarlo”. Dice l’uomo all’altro uomo. Pensa lei dell’altro. Ok, per com’e’ andata fino ad ora (non mancava molto a destinazione) il consiglio e’ di viaggiare KLM. Ottimo secondo tratto, pasto delizioso preceduto da aperitivo (avevo dimenticato!) e seguito, un paio d’ore piu’ tardi, da gelato. E, soprattutto, uno schermo personale realmente funzionante, con possibilita’ di scelta tra circa 50 film in diverse lingue. Paesi bassi e civilta’. Ma allora dov’e’ che sbagliano?!
Amsterdam – 17 Luglio [19 Lug, 2006]
Scritto da Fran 22:44
Al secondo metal detector (si, non si finisce mai) una poliziotta lesbica mi tasta il seno per tre minuti. Al centottantunesimo secondo la fulmino con sguardo del tipo “Hai finito??” Non sapevo se chiederle la fattura per la visita fuori programma o domandarle se stesse cercando droga nella mia biancheria. O un appuntamento.
Snack vegetariano – 17 Luglio [19 Lug, 2006]
Scritto da Fran 22:30
Da un po’ ho capito che per avere un pasto decente a bordo di qualsiasi aeronave spaziale, di qualsivoglia compagnia, e’ buona regola fingersi vegetariani. Nel tratto Roma Amsterdam mi negano questo privilegio dicendomi che per una tratta cosi’ breve e’ previsto solo uno snack. Vegetariano. Pizza con cipolla (il cibo preferito dall’appuntato, eh!) e panino con sottaceti. Alla faccia dello snack! Durante la digestione del tutto inizio a chiedermi cosa serviranno per cena, nei cieli tra Amsterdam e New York. Tanto riso lesso e una specie di ratatulle, insalata di frutta esotica mista ad un’indecifrabile vegetale di colore verdino, bavarese di verdure (non chiedetemi come). Meglio di quei posti dove i turisti a Roma mangiano pizza e cappuccino a 10 euro. Anche se c’e’ da dire che, a prescindere dal sapore, io riesco sempre ad ingurgitare quasi tutto. Disgustoso.
Flight to Gotham, last call – 17 Luglio [19 Lug, 2006]
Scritto da Fran 22:25
Ore 12.00 circa. “Il passeggero Batman e’ pregato di recarsi all’uscita B3 per imbarco immediato”. No comment. O forse si. Uno scherzo di qualche genio alla suadente speaker dell’aeroporto? Un errore di pronuncia della suddetta? Un tizio con dei genitori burloni? Non si sa. Pero’ io non ho visto nessuno sopraggiungere trafelato.
Uscita B5, for smokers only – 17 Luglio [19 Lug, 2006]
Scritto da Fran 22:20
British American Tobacco Italia (altro che multinazionale) ci offre uno spazio fumatori. Mi chiedo perche’, ma ne approfitto. Un bunker, per carita’… ma finalmente qualcuno ha capito che era ora di mettersi a norma (europea).
Da Vinci Lounge – 17 Luglio [19 Lug, 2006]
Scritto da Fran 22:09
Un gruppo di brutte donne spagnole taglia la strada ad un indiano di mezza eta’ con madre anziana in carrozzella, nel tentativo di aggiudicarsi l’ingresso in ascensore. Lui, con la flemma di Gandhi, si sposta in un’altra fila. Raccapriccio. Lo stesso gruppo tenta di segarmi le gambe al punto d’imballo bagagli ed al check-in. Con scarsi risultati, questo e’ ovvio.
14 Luglio [19 Lug, 2006]
Scritto da Fran 22:04
Scrivo a tre amici – o presunti tali. Spero non le stesse identiche cose. A ognuno (uno in particolare) ho bisogno di esternare considerazioni diverse. Di solito poi faccio casini – he he he.
Proprio ora che volevo scrivere mi fanno saltare tutto.
Per il momento butto giù e metto da parte, nell’ipotesi di voler ancora dire le stesse cose quando avrò l’effettiva occasione di poterlo fare.
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Giovedì 29 Giugno [11 Lug, 2006]
Scritto da Fran 21:24

Le cose inaspettate – quelle che mi colpiscono positivamente, s’intende – mi deliziano. Il fatto è che io tendo ad aspettarmele e se arrivano non sono più sorprese. Come si fa a smettere di essere ossessivo-compulsivi?
Leggevo l’oroscopo. Ho smesso. Per gioco ho ricominciato, ma leggendolo a fine giornata. Riuscendo a trovare delle corrispondenze più o meno in tutto, a volte anche barando, sono ricaduta nel tunnel.. se gli astri mi sorridono – “con un Giove così positivo vale davvero la pena di..” – mi butto.
Va bene, va bene. Confesso che la tendenza a buttarmi non ha nulla a che fare con congiunzioni e transiti vari. Sono solo scuse, lo farei comunque.
Venerdì 30 Giugno [11 Lug, 2006]
Scritto da Fran 21:28

Mentre l’Italia impazza in spiaggia per l’ennesimo ponte mi ritrovo a ramazzare un pavimento lurido dell’impalpabile pulviscolo tipico degli ambienti appena imbiancati. Tavoli e scaffali che non trovano una loro collocazione, scatole, una miriade, che non possono essere svuotate.
Anche se il circondario mi è sembrato per un istante un’isola (newyorchese) dentro Roma, questo posto non mi piace, è fuori di me.
Domenica 2 Luglio (reprise) [11 Lug, 2006]
Scritto da Fran 21:30

Continuo a sentirmi transitoria. A pensare oltre.
Poi, a un tratto, mi ritrovo sveglia nel mezzo della notte a pensare. A ripensarci. Nell’illusione che qualcosa qui stia girando, mi domando se l’aver smesso di respirare non sia stato un modo per staccarmi più facilmente dalle “cose terrene”. La carne è debole. La mia inclinazione a complicare piuttosto che rendere agevole il flusso delle cose è proverbiale.
Ostruzione dei vasi. Infarto. E intanto il tempo passa.
Lunedì 3 Luglio [11 Lug, 2006]
Scritto da Fran 21:33

Lunghi giorni di silenzio. Ancora. Non è rispetto, nei confronti di nessuna delle parti (se è lecito dare questa definizione). Non è ignorare, lasciar correre. Sembra più simile a voler dimenticare, forzatamente.
Il vuoto rimane, lo sai bene. Gli interrogativi sono ancora tutti lì, pronti ad esplodere fuori alla prima occasione.
Dimmi solo che stai bene. Non sopporto più di chiederlo qua e là , sentendo di dover giustificare le mie inchieste. Abbiamo perso qualcosa, non si tratta di graduatorie.
Lunedì 10 Luglio [11 Lug, 2006]
Scritto da Fran 21:34

Riprendersi ciò che è proprio. Prima di cominciare a volere qualcosa che non ci appartiene.
Ecco riaffacciarsi l’orribile minaccia, come se il mondo non potesse essere pronto a ripartire prima che il caldo si dilegui. Tempi sbagliati. Di nuovo.
Non domandarsi chi abbia spostato il formaggio, ma andarne a cercare dell’altro. Farlo durare. Tenere d’occhio la propria scorta, fare attenzione ai cambiamenti per non trovarsi ancora in una stanza vuota.
Siamo uomini o topi?